{"id":8275,"date":"2021-09-01T08:00:35","date_gmt":"2021-09-01T06:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/scubaibiza.com\/?p=8275"},"modified":"2026-09-29T10:11:52","modified_gmt":"2026-09-29T10:11:52","slug":"polpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scubaibiza.com\/it\/polpi\/","title":{"rendered":"POLPI"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 passato un po&#8217; di tempo da quando l&#8217;ho conosciuto. Perch\u00e9 dico \u00ablui\u00bb, vi chiederete? Perch\u00e9 \u00e8 stato il primo, e perch\u00e9 \u00e8 stato amore a prima vista!<\/p>\n<p>Un giorno come tanti altri, mi sono tuffata nel profondo blu lasciandomi guidare dal solito motto: eccomi, sorprendimi!<\/p>\n<p>La mia attenzione \u00e8 stata catturata da una specie di giardino pieno di conchiglie di forme e colori diversi e di sassolini di ogni dimensione, ammucchiati strategicamente uno sull&#8217;altro, come a coprire qualcosa. Non ero l&#8217;unica a essere confusa o sorpresa: lo erano anche tutti i pesci che andavano e venivano. Mi sentivo osservata, ma allo stesso tempo attratta dall&#8217;ignoto. Era passato parecchio tempo quando mi sono accorta che uno sguardo mi stava trafiggendo. Poi, all&#8217;improvviso, quel buffo mucchio di cianfrusaglie si \u00e8 scosso e, come in uno spettacolo di magia, \u00e8 apparso in tutto il suo splendore, esibendosi nel suo grande numero di escapologia. Si \u00e8 fatto coraggio e, rapido come un fulmine, \u00e8 scappato via a tutta velocit\u00e0. Ero sbalordita: avevo appena conosciuto il \u00abSignor Polpo\u00bb, e lui con il suo numero mi aveva fatto innamorare! Appena sono entrata nel suo mondo ho capito che quell&#8217;animale era diverso, che volevo davvero conoscerlo e scoprire la sua vita nel profondo blu. Sono stati minuti brevi e intensi di connessione con qualcosa di pi\u00f9 di un semplice animale: la consapevolezza che avevo ancora tanto da imparare.<\/p>\n<p>Oggi ho diversi \u00abamici polpi\u00bb. S\u00ec, avete capito bene: siamo amici. A ogni immersione passo a trovarli nelle loro casette con il bel giardino davanti. Conquistare la loro fiducia non \u00e8 facile. Per riuscirci passo ogni giorno e resto a lungo davanti a loro, finch\u00e9 la diffidenza svanisce. Uno dei primi passi \u00e8 sporgersi un po&#8217;, lasciando per\u00f2 le ventose dentro la tana, come protezione da una situazione inattesa. Con il passare dei giorni nasce un&#8217;abitudine che ci porta a creare un legame. Oggi io tendo la mano e loro fanno lo stesso, toccandomi con i tentacoli. \u00c8 il nostro saluto!!!!! Che sensazione piacevole, come salutare un amico e stringergli la mano quando lo incontri. Entrambi respiriamo sott&#8217;acqua, uniti in un saluto: \u00e8 una sequenza magica che non si pu\u00f2 spiegare a parole. Quando hai questo legame con un animale non c&#8217;\u00e8 sensazione pi\u00f9 bella al mondo, \u00e8 davvero incredibile!<\/p>\n<p>Che ne dite di conoscere meglio i nostri amici polpi, il loro comportamento e le loro curiosit\u00e0?<\/p>\n<p>I polpi sono animali molto intelligenti, capaci di risolvere problemi complessi, di discriminare attraverso il condizionamento classico e di imparare osservando. Pur non essendo particolarmente longevi e conducendo una vita solitaria, sono in grado di imparare e di mostrare le loro capacit\u00e0 cognitive adottando comportamenti diversi a seconda dello stimolo. \u00c8 stato dimostrato che con loro si pu\u00f2 lavorare sull&#8217;apprendimento tramite ricompense positive e conseguenze negative.<\/p>\n<p>I polpi esercitano una pressione molto diversa a seconda che manipolino oggetti o prede o che, al contrario, si difendano dai predatori. \u00c8 stato dimostrato che tengono le prede, come i pesci, con molta pi\u00f9 forza rispetto agli oggetti che usano per proteggersi, e che riconoscono e distinguono i propri tentacoli amputati da quelli di altri esemplari della stessa specie. Secondo uno degli studi consultati, il 94% dei polpi non mangiava i propri tentacoli, ma li trasportava nella tana con il becco.<\/p>\n<p>Sono capaci di trasportare materiali per costruirsi un rifugio, anche se questo rende difficili i loro spostamenti e pu\u00f2 mettere temporaneamente a rischio la loro sopravvivenza. In questo modo hanno la possibilit\u00e0 di vivere pi\u00f9 a lungo. Possono anche imitare specie velenose del loro ambiente, come ulteriore forma di sopravvivenza. Questi comportamenti sono possibili grazie alla loro memoria a lungo termine, alla capacit\u00e0 di apprendimento e alla memoria dei riflessi difensivi. Un ruolo molto importante lo svolge la serotonina, un neurotrasmettitore che influisce sull&#8217;umore, sulle emozioni e sugli stati depressivi di moltissimi animali. Per questo la \u00abDichiarazione di Cambridge sulla coscienza\u00bb include il polpo tra gli animali capaci di autocoscienza.<\/p>\n<p>Ecco alcune curiosit\u00e0 e caratteristiche fisiche dei polpi:<\/p>\n<ul>\n<li>I polpi possono camminare, nuotare e aggrapparsi a qualsiasi superficie grazie alle loro potenti ventose. Per farlo hanno bisogno di tre cuori (o punti di pompaggio): uno che irrora le branchie e due che pompano il sangue nel resto del corpo.<\/li>\n<li>Come i camaleonti, possono modificare il loro aspetto e persino la loro consistenza, a seconda dell&#8217;ambiente o dei predatori presenti.<\/li>\n<li>Sono in grado di rigenerare i tentacoli amputati.<\/li>\n<li>Le braccia del polpo sono estremamente flessibili e possono compiere movimenti infiniti. Per mantenere il controllo, si muovono secondo schemi stereotipati che ne riducono la libert\u00e0 e permettono un maggiore controllo del corpo.<\/li>\n<li>La loro vista non distingue i colori: fanno fatica a distinguere il rosso, il verde e a volte il blu.<\/li>\n<li>I polpi hanno circa 500 milioni di neuroni, quanti un cane e sei volte pi\u00f9 di un topo.<\/li>\n<li>Ciascun tentacolo ha circa 40 milioni di recettori chimici, per cui ognuno di essi \u00e8 considerato un grande organo sensoriale.<\/li>\n<li>Non avendo ossa, il polpo usa i muscoli come struttura principale del corpo, irrigidendoli e contraendoli: \u00e8 una strategia di controllo motorio.<\/li>\n<li>Esiste un legame tra i recettori olfattivi del cervello del polpo e il suo sistema riproduttivo. Pu\u00f2 identificare sostanze chimiche prodotte da altri polpi, persino attraverso le ventose.<\/li>\n<li>I polpi sono animali semelpari: in genere si riproducono una sola volta e poi muoiono. Dopo aver deposto le uova, la femmina non le abbandona pi\u00f9 per curarle e ossigenarle e smette di mangiare. Spesso questo comportamento ne causa la morte.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel mondo esistono pi\u00f9 di 300 specie di polpo. Qui a Ibiza la pi\u00f9 diffusa \u00e8 l&#8217;<em>Octopus vulgaris<\/em>. Si pu\u00f2 osservare quasi in ogni immersione, soprattutto se si sanno riconoscere i segni evidenti della sua presenza: l&#8217;ingresso della tana \u00e8 molto caratteristico, perch\u00e9 vi si accumulano resti di conchiglie e pietre. Quanto alla conservazione, anche se le sue popolazioni non sono in pericolo, la sua cattura \u00e8 soggetta a restrizioni e controlli.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra specie molto nota \u00e8 l&#8217;<em>Octopus macropus<\/em>. Fa parte dell&#8217;elenco delle specie protette delle Isole Baleari, revisionato dal Servizio di Protezione delle Specie del Governo nel 2015. \u00c8 una specie molto apprezzata dai subacquei e frequente durante le immersioni notturne, perch\u00e9 esce a caccia al tramonto.<\/p>\n<p>Infine, condivido con voi alcune riflessioni del subacqueo Craig Foster, protagonista del documentario premio Oscar \u00abIl mio amico in fondo al mare\u00bb (My Octopus Teacher).<\/p>\n<p>Craig Foster si stava immergendo senza muta nelle acque gelide della punta meridionale dell&#8217;Africa quando la vide: un polpo nascosto sotto una coperta di conchiglie e sassi. Incantato, inizi\u00f2 a seguire questa creatura incredibilmente timida, cercando di dimostrarle di non essere un predatore restando immobile in sua presenza. Per settimane lei lo evit\u00f2: si nascondeva nella tana, si mimetizzava o infilava il suo corpo fluido nella fessura pi\u00f9 vicina per sfuggirgli. Dopo 26 giorni di corteggiamento quasi ossessivo, lei allung\u00f2 un tentacolo e lo tocc\u00f2.<\/p>\n<p>\u00abNel corso degli anni altri animali si sono avvicinati per entrare in contatto, tra cui lontre, balene, calamari e persino squali. Hanno scelto di venire da me e di stabilire quel contatto, mostrando un momento di fiducia e vulnerabilit\u00e0. Ma niente \u00e8 paragonabile al legame unico che ho avuto con il polpo\u00bb, racconta Foster.<\/p>\n<p>\u00abIl nostro ruolo e il nostro posto nel mondo naturale sono il dono pi\u00f9 prezioso che ci sia stato fatto\u00bb, riflette il subacqueo. Secondo Foster, la lezione pi\u00f9 importante \u00e8 che gli esseri umani fanno parte del mondo naturale che li circonda e non ne sono semplici visitatori.<\/p>\n<p>Quindi\u2026<\/p>\n<p>Osserva gli oceani, fissa lo sguardo sul mare, sentilo, respiralo\u2026 ci danno met\u00e0 dell&#8217;ossigeno che respiriamo\u2026 dove le leggende prendono vita e la realt\u00e0 diventa favola. Mondi sconosciuti, storie sconosciute, custodite solo da un mare impetuoso e indifeso.<\/p>\n<p>Carla Villari<\/p>\n<p>Fonti:<\/p>\n<p>Wikipedia<br \/>\nAnimalWised.com<br \/>\nDocumentario My Octopus Teacher<br \/>\nDiario de Ibiza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 passato un po&#8217; di tempo da quando l&#8217;ho conosciuto. Perch\u00e9 dico \u00ablui\u00bb, vi chiederete? Perch\u00e9 \u00e8 stato il primo, e perch\u00e9 \u00e8 stato amore a prima vista! Un giorno come tanti altri, mi sono tuffata nel profondo blu lasciandomi guidare dal solito motto: eccomi, sorprendimi! 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